REVITA 2014

Le Forze Aeree Svizzere sono note per aver usato numerose basi aeree distribuite in tutto il territorio elvetico, in modo da disperdere gli aerei assicurandone una maggior “sopravvivibilità” in caso di attacco. Con l’aggiornamento della linea di volo (e la conseguente riduzione del numero di aerei utilizzati, a causa del costo sempre crescente), molte di queste basi aeree sono state riconvertite all’uso civile, concentrando gli aerei in un numero sempre più ridotto di basi. Tuttavia, alcuni aeroporti civili sono considerati “basi dormienti”, pronti per essere riconvertiti all’uso militare in poco tempo. È il caso dell’aeroporto di Buochs, noto per essere l’aeroporto dove è basata la fabbrica della Pilatus.
Dal 13 al 15 maggio sull’aeroporto di Buochs si è svolta l’esercitazione REVITA 2014, cioè il “risveglio” temporaneo della parte militare dell’aeroporto, su cui si sono trasferiti 4 F-18 e 4 F-5. Probabilmente è stata l’ultima occasione per vedere i caccia svizzeri a Buochs, dato che molto probabilmente nel 2016, quando gli F-5 saranno sostituiti dai Gripen, la parte militare verrà definitivamente chiusa, lasciando solo il traffico civile.

Prima di passare alle foto, scrivo il racconto dell’esperienza spotteristica.
Innanzitutto: in che giorno andare? Viste le passate esperienze, volevo evitare di farmi 2 ore e mezzo di auto per non vedere nessun’attività. Dato che un paio di anni fa avevo contattato via mail la base aerea di Meiringen, ottenendo persino una risposta piuttosto dettagliata sulle attività di volo, sono andato sul sito delle Forze Aeree Svizzere per cercare un contatto e-mail. Non è servito: sul sito era scritto chiaramente quanti movimenti ci sarebbero stati per ogni giorno, con tanto di orari di attività.
Non solo: arrivato lì con 2 amici, parcheggiamo e un soldato ci viene incontro. “Non potete parcheggiare qui, è il parcheggio del ristorante” “Ah” “Seguitemi, vi porto al parcheggio”. Seguiamo l’auto del militare, che ci porta su una delle piste di rullaggio riconvertita temporaneamente a parcheggio per auto. “Come raggiungiamo gli spotting point?” Il soldato ci indica uno dei camion militari parcheggiati lì vicino. “Salite sulla camionetta!” “Sulla camionetta?” “Sì! C’è una mappa degli spotting point e dite all’autista dove volete andare”

Bene, ho finito con le chiacchiere, passo alle foto 🙂

Il line-up degli aerei presenti

Tempo piuttosto variabile, si passava in continuazione dalla pioggia al sole, il vantaggio è che basta un minimo di umidità perchè gli F-18 creino dei bei vortici di condensa.

Come ogni aeroporto militare svizzero che si rispetti, le recinzioni sono quasi completamente assenti e la pista è attraversata da strade pubbliche.

Elicotteri usati per collegamento con la vicina base di Meiringen, da dove venivano la maggior parte degli aerei coinvolti.

Un po’ del traffico della Pilatus.
Terzo prototipo dell’addestratore PC-21

PC-12

Per finire, una visita al Mirage Verein Buochs, il locale museo dedicato al Mirage III, che a Buochs ha operato fino al 2003. Qui è conservato un Mirage IIIRS da ricognizione col motore ancora funzionante. Non è più airworthy, ma di tanto in tanto viene portato fuori dall’hangar/museo per fare delle taxi run usando il proprio motore.

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