AIR 14 Payerne (parte 2)

Photogallery dell’airshow
Parte 1
Parte 3

Uno dei motivi per cui ho scelto il primo weekend era per la possibilità di vedere uno dei partecipanti dalla Polonia, il Sukhoi Su-22, nome in codice NATO “Fitter” (durante la Guerra Fredda, la NATO assegnava dei nomi in codice agli aerei sovietici e cinesi prima che si conoscesse la loro denominazione ufficiale. I nomi cominciavano con F per i caccia, H per gli elicotteri ecc). Il Su-22 è praticamente un grosso motore con dei pezzi di aereo attaccati attorno, ed è stato progettato per l’attacco al suolo.

Come si vede chiaramente in quest’immagine, il Su-22 ha un’ala a freccia variabile in volo. Il capoformazione ha le ali alla massima freccia: questo diminuisce la resistenza aerodinamica a velocità transoniche e supersoniche. Il gregario ha le ali alla freccia minima: questo rende l’aereo più manovrabile a bassa velocità e diminuisce la velocità di stallo, ma aumenta la resistenza aerodinamica.

L’Aeronautica Polacca ha mandato anche un Mikoyan-Gurevich MiG-29, nome NATO “Fulcrum”.

Una bella fumera nera da aereo russo! Quest’aereo è dedicato all’ufficiale polacco Merian Cooper, che da quanto apprendo su Wikipedia è stato anche un famoso cineasta e co-sceneggiatore e co-direttore di “King Kong”!

L’Aeronautica Ceca ha mostrato in volo un elicottero Mil Mi-24, nome NATO “Hind”. Costruito per l’80% di alluminio e per il 20% di pura cattiveria, il Mi-24 è un elicottero che non ha eguali nel mondo occidentale: unisce le capacità offensive di un elicottero d’attacco con la possibilità di trasportare un piccolo gruppo di soldati. E, nel caso non l’abbiate ancora capito, credo sia una delle macchine volanti dall’aspetto più cattivo mai costruite!

C’è qualcosa di meglio di un cattivissimo elicottero d’attacco ex-sovietico? Certo: un cattivissimo elicottero d’attacco ex-sovietico con una livrea da Tiger Meet!

I cechi hanno mandato anche un SAAB JAS 39 Gripen biposto per la statica.

La Componente Aerea Belga ha mandato 3 F-16 Falcon, con il solito special color che ha effettuato il display.

L’Aviation Légère del’Armée de Terre francese ha mandato un Eurocopter Tigre.

L’Armée de l’Air francese ha mandato la coppia Ramex Delta con 2 bombardieri nucleari Dassault Mirage 2000N.

E ovviamente la Patrouille de France!

L’Aeronautica Croata ha mandato la pattuglia acrobatica Krila Oluje (“Ali della Tempesta”) su Pilatus PC-9.

E ha mandato pure questo concentrato di pura sovietaggine per la statica: un elicottero da trasporto Mil Mi-8, nome NATO “Hip”!

La pattuglia acrobatica finlandese Midnight Hawks ha effettuato uno dei suoi rari display all’estero.
L’Accademia Aeronautica Finlandese era solita organizzare un airshow d’estate, che veniva chiuso da 4 dei suoi istruttori che volavano in formazione molto ravvicinata. Dato che a quelle latitudini in estate il sole tramonta molto tardi, questa esibizione avveniva solitamente a mezzanotte: ecco spiegato il nome della pattuglia!

La pattuglia spagnola Patrulla Aguila.

Molto orgogliosi delle loro vittorie calcistiche!

E finalmente gli aerei svizzeri!
La Pilatus (che quest’anno compie 75 anni) ha mandato un PC-9 pilotato dal capo collaudatore Patrick Willcock. Un grande manico: in una manovra ha effettuato 3 mezzi looping di seguito. Alla fine del secondo l’aereo sembrava ormai fermo a mezz’aria, ma è riuscito a completare con successo anche il terzo mezzo looping!

Parte 3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.